martedì 18 maggio 2010

(2) 16 maggio - LA STRADA DEI GUERRIERI

Ecco come prosegue la giornata. INSIEME cavalli e uomini, si vivono le esperienze della difficoltà, del contatto, dell'avventura. affiorano sensazioni diverse, ognuno fa lavorare le proprie percezioni, respirando, sorridendo, camminando... ogni relaione è diversa, ogni punto di vista è diverso. Si accumola ricchezza dentro di noi, ognuno la esprime a suo modo, con sguardi, postura movimenti, gesti e azioni, distinguibili ed uniche!























(1) 16 maggio - LA STRADA DEI GUERRIERI



Il corso del 16 maggio è iniziato per tutti quanti i partecipanti con l'incontro con i cavalli di Lupacama. Queste le immagini testimonianza dei singoli INCONTRI. Momenti intimi, momenti di scoperte, di sensazioni e di emozioni con cui dialogare e da esprimere per dare vita e spazio a nuove relazioni... in preparazione del viaggio!







lunedì 17 maggio 2010

RITORNO SULLA STRADA!


Oggi sono ritornata sulla "strada".
La giornata di corso di ieri è stata praticamente un inizio, non un punto di arrivo. Ne esco talmente tanto carica di elementi di riflessione, che ho bisogno del confronto nuovo con la realtà per poterli mettere veramente a frutto. pensare e riflettere per me oggi non è sufficiente ho bisogno di farlo, camminando accanto ai miei cavalli, perché è attraverso di loro che tutte le riflessioni nascono, cambiano o si affermano nel tempo… perché se è di relazione che vogliamo parlare e di percorso, di queste due cose dobbiamo nutrirci quotidianamente!
Dunque oggi con il mio caro Baroeska, sono tornata su quella strada sterrata, che porta proprio fuori da Lupacama… quella che gli amici del corso conoscono bene, perché tanto la sento come una spina nel fianco, che quasi non l'ho mai veramente guardata o percorsa con lucidità. Bhè con il grande Baroeska oggi mi ci sono proprio voluta rinfilare! I demoni a volte sono proprio strani! Quando ho scelto lui oggi, seguendo il cuore, non sapevo che avrei percorso proprio quel tratto. Sapevo però cosa avrei trovato in Baroeska, equilibrio, morbidezza, calma, fermezza e quella particolare forma di energia che è solo sua, tipica! alla fine di un breve giretto, poi non ho resistito, sembrava quasi che mi chiamasse, così l'abbiamo intrapresa. avevo una gran voglia di avanzare, di arrivare fino in fondo senza battere ciglio, senza guardare in faccia niente e nessuno… invece, grazie a qualche esitazione di Baroeska nel procedere siamo andati, lenti lenti. Credo che lui avesse sentito rumori strani provenire dalle case in fondo, ma credo ugualmente che avesse anche sentito che c'era qualcosa di troppo forzato in me, che non era quello il giusto ritmo per STARE oggi, con lui in quella situazione. e aveva ragione! mi ha dato l'opportunità d guardarmi intorno, di ascoltare la quiete di quel momento, di sentire i rumori provenire dalle case, di vedere cosa c'era dentro alle fosse piene d'acqua… mi ha permesso di farmi un'immagine di quella strada… una bella immagine! Così, siamo arrivati, quasi fino alle case e siamo tornati indietro, sereni!
Dopo circa un'ora, da quella piccola esperienza… sentivo che avevo ancora fame di "difficoltà". Mi sembrava di avere ancora qualche cosa da provare… così, sono uscita di nuovo, ma con Na'éxa questa volta! Anche con lei abbiamo fatto solo un breve giro, dirigendoci questa volta verso il grande cancello dell'oliveto… e avevo proprio ragione, avevo ancora qualcosa da sentire: un po' di adrenalina, con cui prendere confidenza! La cavalla, mi stava accanto, incedendo energica, con l'incollatura bassa, le orecchie puntate in avanti e le narici tese ad ascoltare tutto intorno a noi! Mi sono tornate in mente le parole dette ieri da Maurizio in quel momento… "c'è un'ansia buona, che è quella che ti fa andare avanti e che non ti possiede"… e quelle di Francesco "… io in certe situazioni di difficoltà, anche se sembro serio fuori, rido dentro!" e ancora "… nei momenti difficili penso sempre che devo tornare a casa con quel cavallo". Ecco allora come ho sentito cambiare le mie percezioni! non stava accadendo nulla di particolare; stavo avanzando con una cavalla, splendida per energia, spirito e sensibilità e io, Caterina, ero al suo fianco per arrivare al cancello e tornare indietro, godendomi nel frattempo il suo frizzante umore e la sua gioia nello scoprire nuove prospettive. Ho avanzato calma, ma spedita. sentivo l'erba frusciare tra le nostre gambe, sentivo il ritmo, dei nostri passi e il suono che facevamo, bello da morire! mi godevo la mia cavalla, guardarsi intorno, emozionata, ma forte, lucida. Ho pensato, ma guarda te che spreco sarebbe non essere presente a se stessi in questi momenti!
Ancora di esperienza ne devo fare per potermi sentire veramente così, presente per tutto il tempo di un'uscita… ma oggi ho più chiare dentro di me alcune sensazioni. mangiare a piccoli bocconi fa bene! In questo caso, evita il rischio di indigestioni di stress, causato dai quei signori demoni che fanno parte della mia vita oggi!

domenica 16 maggio 2010

LA STRADA DEI GUERRIERI

Giornata intensa oggi, acqua sole e fango da vivere con nuovi occhi. cavalli maestri, cavalli specchi, persone aperte ad ascoltare a sentire e a dialogare con la parte più intima e vera delle nostre anime.luci ed ombre abbiamo vissuto e condiviso, senza timore a viso aperto… questa è la strada dei guerrieri! ci siamo immersi nelle difficoltà ricercando quelle azioni semplici, come dice Rossana, che là in mezzo sono proprio difficili da trovare… ma se ne sente la presenza!
Benchè il guerriero si trovi da solo a combattere nella quotidianità può condurre un allenamento veramente potenziante solo INSIEME ad altri guerrieri come lui, cavalli e uomini!
e mi viene da sorridere di leggerezza perché questo è il viaggio e noi a piccoli passi lo percorriamo, per ritrovarci un giorno lontanissimo, molto avanti, sulle NOSTRE STRADE!

Questo un piccolo commento a caldo, caldissimo, del corso "cavalli problematici o semplicemente confusi?" che si è tenuto oggi a Lupacama! Con questo voglio ringraziare di cuore, Francesco, Oskar, Baroeska, Wonder, Na'éxa, Chaira Maurizio, Marika e Giancarlo, che lo hanno reso esperienza preziosa ed unica per me ed i miei cavalli!!!

- Presto arriveranno le foto della giornata! -

sabato 15 maggio 2010

L'AVVENTURA NASCE DAI SOGNI... DI STANOTTE!


Mancano poche ore all'arrivo di Francesco... cosa accadrà domani, non ci è dato saperlo. Ci è possibile immaginarlo però!! In questi giorni l'ho risvegliata, bene, bene l'immaginazione e mi sembra di aver rispolverato una bacchetta magica, in grado di disvelare la realtà. Ecco domani di sicuro, tra le tante cose possibili, faremo magie! trasformeremo ancora una volta le nostre percezioni e le nostre azioni, il nostro corpo, e la mente avranno un'altra efficacia. saremo con i cavalli, Oskar, Wonder, Na'éxa e Baroeska, vicini strettamente alle loro essenze come alle nostre. Ci guideremo, ci accompagneremo a vicenda. Respireremo gli odori delle Maremma, bagnata dalla pioggia di oggi, gli stessi odori che respireranno i nostri cavalli. Impareremo a muoverci a camminare con sensi più sapienti. Saremo uomini e cavalli!
La complessità è semplice se illuminata dalla luce giusta! Sono sicura che domani ci sarà un'ottima luce per apprezzarla!!

Auguro buoni sogni a tutti!!

venerdì 14 maggio 2010

PRENDERSI CURA, AMOREVOLMENTE

Anche oggi, niente foto... il motivo è che tutti i possibili fotografi, ovvero mio padre e mia madre, mentre io ero con i cavalli, si stavano prendendo cura della terra e dello spazio che accoglierà le nostre energie domenica! Sui loro volti, un po' affaticati, c'è serenità, e un bel sorriso, pronto ad affiorare!
Entro nel campo, in tarda serata, dopo una giornata intensa, di varie faccende da sbrigare... vari servizi, come direbbe qualcuno che conosco bene...
Ho con me le nuove cavezze, che ci accompagneranno durante l'avventura. sono colorate, robuste, a quanto pare... le ho scelte con cura, nel negozio poche ore prima. le ho scelte immaginandole indosso ai miei cavalli, e alla funzione che saranno chiamate a svolgere. voglio che siano, confortevoli per quanto possibile e resistenti al tempo, alla pioggia, al fango.
Oskar è impaziente, e appena mi vede, viene incontro con passo spedito e le orecchie ben puntate verso di me, che lo accolgo con gioia. Sempre più, mi viene da sorridere, da un po' di tempo a questa parte. metto le cavezze a terra perchè si possano sporcare, e perchè tutti e quattro i "mustang", radunati nelle mie vicinanze, le possano scoprire liberamente. Il loro interesse verso quegli oggetti, è limitato... la sensazione che mi mandano è che stiano aspettando, che accada qualcosa, che io faccia qualcosa.
Sentire i miei cavalli distintamente, uno per uno, nelle loro diverse personalità, mi dà gioia, mi fa sentire presente, più libera, forte, intima con loro! Spontaneamente vado io verso quelle cavezze,sento il bisogno di prenderci confidenza... le tocco, le batto, le muovo e i cavalli guardano la scena, soprattutto Oskar!
Mi avvicino a lui, sereno e amico, con una di queste sulla spalla e inizio a strigare la criniera folta del cavallo... Sì, però che noia 'sta cavezza che mi impiccia... vero Oskar?! Non è che me la puoi portare tu un pochino sulla schiena, così mi muovo meglio?! l'appoggio sulla sua ampia schiena. Ma guarda... sta proprio bene messa così, su questo bellissimo animale! Bene, ora che sono entrati all'interno del nostro branco e nel nostro spazio, mi sento meno a disagio con quegli oggetti!
E' ora del mangime, ne approfitto mentre i cavalli mangiano, per risanare un po' lo spazio in cui vivono… non sento la fatica, i miei movimenti sono lenti e probabilmente hanno anche l'aria di essere poco efficaci… nuovamente, mentre mi rendo conto di questo, sorrido e continuo a lavorare. sento l'odore acre, i moscerini che ronzano e il rumore che fa la la forca nel portare via il letame. Mi incammino spingendo la carriola e allora sento il vento, fresco, profumato di pioggia, mi guardo intorno… c'è tanto da vedere… e lo sguardo si distende! il sole è al tramonto, i miei cavalli sono sereni e mi stanno vicini mentre faccio avanti e indietro con la carriola. Wonder mi fa compagnia fissa, esplora tutti gli strumenti di lavoro, segue i miei movimenti, calmi rilassati, nonostante lo sforzo. Ancora sorrido. Sfioro quella cavalla, la gratto, mentre lei mi continua a seguire, attenta, curiosa, complice. Sento che tutte quelle cure potrebbero essere infinite perché, proprio non riesco a stancarmi abbastanza! Baroeska, il più imponente di tutti, si mette proprio dietro o strettamente vicino a me, mentre mi occupo anche del suo spazio… mentre sono lì, cerco di figurarmi le sensazioni che possa provare mentre, mangia, o dorme, o si ripara dalla pioggia… quel lavoro di immaginazione mi dice tanto.
Sono felice e soddisfatta del lavoro compiuto, mi sembra proprio buono. Ogni cosa è importante, dalla più piccola, alla più grande. con ognuna vivono i miei cavalli, ognuna può essere fondamentale per il viaggio. Lo spirito è ciò che viene prima di tutto! Prendersene cura è un'arte, sottile, raffinata, essenziale, che pervade tutto!

giovedì 13 maggio 2010

ARMONIA

Cos è che fa scattare, da un giorno all'altro, una diversa percezione delle cose?! Non ho la risposta, o meglio non ne ho una, ne avrei molte, piuttosto, da dare. Entro nel campo oggi e i quattro "mustang", mi guardano in modo diverso: attendono questo momento, sento che per loro la mia presenza vale piacere, curiosità. noto in me ad ogni momento la spontanea tendenza ad allontanarmi dalla mente e a scendere sempre più velocemente alla pancia, attraverso il muovermi nello spazio, un po' cavalla, un po' asina, un po' cane, sempre un po' più Caterina. Sto con loro e con me. spingo lontano l'idea di fare qualcosa… perché sento che quell'idea è affiorata tagliando l'armonia di quello spazio, di quel branco sempre ibrido, del calore del sole e dell'immenso cielo, pieno di nuvole gonfie, bianche, bellissime! l'allontano e libera, a quel punto, faccio qualcosa: mi fermo e mi appoggio a un palo della capanna. Oskar è lì vicino, mi guarda, aspetta, mi riguarda, aspetta e poi mi viene a toccare con la testa la schiena, mi spinge, si gratta, morbido, leggero, amico! Si apre così il nostro incontro di oggi… continuerà per più di un'ora. gli gratto la schiena, la pancia, con le mani ascolto il suo stato: sta bene, è pieno di vigore, ha un bellissimo manto e un ottimo atteggiamento. Lo pulisco con le mani, con la spugna, gli do' il famoso antiparassitario di ieri. Mi faccio e lo faccio fluire, prendo confidenza con questa sensazione, perché sento che è importantissima! perché voglio averla ben presente domenica durante il viaggio, quando stimoli diversi dai soliti andranno a stuzzicare i nostri sensi e le nostre emozioni! Anche oggi esco dall'incontro con un bel sorriso dentro e fuori… Ne sono fiera, perché ne sento tutta l'autenticità!! E intanto avanziamo!

Grazie alla mamma fotografa!